Il blog per malati di ferramenta

Cresce la domanda per i droni da giardino
pubblicato il 16.02.2015

Cresce la domanda per i droni da giardino

Non solo droni volanti. Esistono anche quelli che si prendono cura del prato. E sono sempre più affidabili, economici ed ecologici. Tanto che si stanno diffondendo sempre di più sia in Europa che in Italia.

In Europa il mercato dei robot rasaerba vale circa 300 milioni di euro, con una domanda in aumento del 25% nel 2014. Dati promettenti e in linea con il buon andamento registrato nell'ultimo quinquennio che ha visto nei Paese Ue raddoppiare le unità vendute, passate da 70mila a oltre 160mila.

"L'Italia mantiene un passo leggermente più lento con una crescita che per il 2014 si è aggirata intorno al 15%, in linea con l'anno precedente", afferma Massimiliano Pez general manager di Neumann Italia, azienda del gruppo tedesco Neumann Robotics, che ha curato l'analisi ed è leader nell'automazione industriale e nello sviluppo di soluzioni innovative dedicate all'outdoor e presente da tre anni in Italia con la gamma Mission. "In Italia il mercato dei rasaerba robotizzati vale circa 25 milioni di euro con un volume di unità vendute che supera abbondantemente le 10mila unità".

Queste macchine sono in realtà presenti sul mercato da una quindicina di anni, ma solo negli ultimi anni è cambiato l'approccio dei consumatori. Merito della tecnologia, che ha reso queste macchina più affidabili, economiche e facili da utilizzare. Inoltre, all'aumento della domanda ha probabilmente contribuito la crescente sensibilità ambientalista dei consumatori. Queste macchina fanno infatti registrare risparmi idrici ed energetici significativi, abbassando l'uso di concimi e riduceno l'impatto inquinante. I droni hanno infatti un motore elettrico e l'erba tagliata non viene raccolta, ma resta sul terrreno trattenendo l'acqua e riducendo la necessità di irrigare il prato.

"Un solo esempio - conclude Pez - se andiamo a confrontare l'azione di MiniMission, il robot di Neumann, con quella di un rasaerba tradizionale con motore a scoppio su un prato di circa 700 metri quadrati, l'impegno economico si riduce ad un terzo, senza contare il tempo che metteremmo nel tagliare il prato personalmente".

TAG: fertilizzanti giardinaggio

web design: bluelabs