La scommessa (stra)riuscita di FerrLab
Un'affluenza alta e partecipata, tantissime idee a fronte di molta curosità. La scommessa del Siferr, così come quella di FerrLab 2.0, sono state vinte. E a dirlo sono stati anche i numeri: oltre 6100 i visitatori arrivati a Napoli il 6 e 7 maggio per la prima edizione del Salone Internazionale della Ferramenta, 108 gli espositori presenti, di cui 16 nell'area espositiva di FerrLab.
L’afflusso nella giornata di sabato è stato decisamente al di sopra della aspettative, ma il vero tsunami è arrivato domenica, con diverse migliaia di visitatori che hanno popolato i due padiglioni del Siferr alla Mostra d'Oltremare.
Parte del successo va certamente ascritto al desiderio di innovazione dei dettaglianti del centro-sud Italia, che è stato intercettato attraverso appunto il Ferr-Lab: un'area sponsorizzata per celebrare il 20esimo anniversario dalla nascita della Fraschetti Sud, in cui Fraschetti non ha voluto presentare i suoi prodotti, come si suol fare in una fiera: ha scelto piuttosto di portare al centro i servizi che ruotano attorno alla gestione dei punti vendita.
Evento nell'evento, FerrLab ha ospitato nel pomeriggio di sabato un seminario sulla formazione, organizzato con Accademia Ferramentae, che ha visto la partecipazione di oltre 120 iscritti. Il successo è stato tale che Fraschetti ospiterà altri corsi di Accademia Ferramentae presso le sue sedi di Pofi e Bari in futuro.
A seguire è stata presentata al pubblico la grande promozione Fraschetti del momento, che durerà fino al 1 Luglio, il Brikone: un’iniziativa di sell-out con un volantino di 8 pagine a prezzi molto aggressivi per stimolare le vendite di questo periodo e dare impulso alle vendite dei dettaglianti nel mese di giugno. E, a giudicare dalla reazione del pubblico, è stata un gran successo!
La mattinata di domenica ha visto sul palco di FerrLab un partecipato workshop, presentato da Federico Fraschetti e condotto da Camilla FIorin della rivista IFerr, organizzatore della fiera, dove si è discusso del futuro del negozio di ferramenta. Interessanti e variegati gli spunti arrivati ai dettaglianti in platea da parte degli esperti di diversi settori saliti sul palco. Oltre 450 persone hanno così avuto la possibilità di comprendere in che modo, anche in altri settori, per rispondere alla competizione multicanale è stato necessario investire sui negozi, migliorandone l’efficienza organizzativa, aumentandone l’impatto comunicativo, migliorandone la presentazione dei prodotti al loro interno.
Un vero e proprio laboratorio di idee per prepararsi al meglio al cambiamento che si deve e vuole avere, per continuare ad essere un canale di riferimento anche in futuro. E in un laboratorio simile non poteva mancare un'area dedicata al mondo dei servizi dove i dettaglianti hanno potuto confrontarsi direttamente con decine di fornitori appartenenti a settori diversi. In particolare:
- Fornitori Marketing & Comunicazione - comunicazione instore, pubblicità, social advertising, stampa e realizzazioni grafiche:
o Ediga
o MaxiTime
o Polygraph
- Fornitori Hardware & Software - gestionali di magazzino, gestionali di cassa:
o SIAC
o DSG
- Fornitori Arredo Negozio - scaffalature, aiuti vendita, banchi:
o Masidef
o L’Arreda
o Selfit
- Fornitori servizi di Merchandising:
o TreEsse
Le reazioni degli espositori sono state di grande soddisfazione sia per l'affluenza registrata che per l’attivismo dimostrato dai dettaglianti, arrivati dai vari angoli del Centro-Sud Italia.
Un evento commerciale riuscito, una scommessa vinta per gli organizzatori del SiFerr, e per tutto il Centro-Sud Italia.
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