Ulivi: come evitare parassiti e malattie
Amato per l’olio che produce, quanto per la bellezza del suo tronco e della sua chioma, l’ulivo (olivo) è una pianta piuttosto delicata. Anche se cresce a suo agio negli ambienti asciutti, un ulivo sano, forte e produttivo va annaffiato e curato costantemente.
L’annaffiatura deve essere regolare, con sistemi a goccia o a micro-pioggia. E bisogna evitare i ristagni idrici, per cui tra un’annaffiatura e l’altro aspettate sempre che il terriccio sia asciutto.
L’ulivo è una coltura che teme numerosi insetti (parassiti) e malattie (funghi, batteri), che attaccano la pianta o i suoi frutti soprattutto durante l’estate. Ma una buona cura agronomica, fatta di potature e concimazioni azotate, aiuta a evitare lo sviluppo di vari problemi. Anche il rame che va essere dato sulle chiome dopo ogni potatura fornisce una buona protezione preventiva.
Ecco qui una lista degli agenti parassitari e delle patologie più comuni:
PARASSITI
La mosca dell'olivo: attacca le olive e vi depone le uova. Le larve crescono così nella polpa, nutrendosi della stessa e provocando marciumi e disseccamenti. Le olive colpite presenteranno delle caratteristiche punture. Difesa: i fitofarmaci usati sono a base di Dimetoato. Può essere combattuta anche con insetti parassitoidi o entomoparassiti.
Cocciniglia mezzo grano di pepe: provoca defogliazione, disseccamento e fumaggini. Difesa: può essere contrastata con oli bianchi e fosforganici. Si previene con il rame e utilizzando strumenti sterilizzati.
La fumaggine: è spesso una conseguenza della presenza di cocciniglie. Le foglie e i tronchi si ricoprono di strutture fuligginose, solitamente untuose. Difesa: innanzitutto debellate le cocciniglie, poi irrorate con solfato di ferro.
MALATTIE
La rogna dell'ulivo: Batterio piuttosto diffuso che produce formazioni tuberose sui rami, sulle foglie e sulle radici. Il batterio si trasmette sulle ferite aperte e si diffonde durante la potatura a causa di attrezzi infettati da altre piante malate. Difesa: potate i rami infetti, evitate l’abbacchiatura per raccogliere le olive, usate il disinfettante sulle ferite.
Disseccamento Rapido dell'Ulivo: causato da vari agenti patogeni, fra cui la temuta Xylella fastidiosa, di cui ultimamente si sente parlare molto per gli ingenti danni che sta provocando. La Xylella fastidiosa è un batterio agente di malattie in numerose colture tra cui l’olivo ed è trasmesso da piccoli insetti cicadellidi. Insieme all’insetto Zeuzera pyrina e al fungo Phaeocremonium, è responsabile del Complesso del Disseccamento rapido dell’olivo (CDIRO), che si manifesta con un disseccamento delle foglie prima marginale, poi esteso a tutta la chioma, e con un imbrunimento del legno.
L'occhio di pavone: scientificamente nota come "spilocea pleaginea", è un fungo che attacca le foglie e i frutti. Si presenta con macchie brune con la parte centrale più chiara. Difesa: prodotti a base di rame, uniti alla poltiglia bordolese.
Glomorella: è causata dai ristagni idrici e provoca macchie scure e tondeggianti sui frutti, peggiorando la qualità dell’olio. Difesa: prodotti a base di rame.
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